esercito della salvezza

WILLIAM BOOTH

Nacque a Nottingham nel 1829. A 13 anni fu mandato a lavorare in un’agenzia del monte dei pegni per sostenere la madre e la sorella. 
Non amava il proprio lavoro, ma questo lo rese ben presto consapevole dell’indigenza nella quale la gente viveva e di come essa vivesse umiliazioni e degrado. Durante la sua adolescenza divenne cristiano e spese molto del proprio tempo libero cercando di convincere altri a convertirsi. Il giovane William cominciò a predicare nelle strade.
Al termine del suo apprendistato, si trasferì a Londra e lì si unì alla Chiesa Metodista locale nella quale decise di divenire pastore.
Un giorno del 1865 si ritrovò nell’Est End di Londra, a predicare per strada ad una folla di persone. Alcuni missionari lo sentirono predicare all’esterno di un pub chiamato The Blind Beggar e furono così impressionati dalla sua predicazione così potente, che gli chiesero di tenere una serie di riunioni nella loro tenda. Essa era situata in un vecchio quartiere su di un vecchio cimitero quacchero nel quartiere di Whitechapel.

Fondò il suo movimento, che chiamò ‘Missione Cristiana‘.
Pian piano la missione cominciò a svilupparsi, ma il lavoro era enorme
Entro la fine del 1878 la Missione Cristiana cambiò il suo nome in The Salvation Army e le cose cominciarono a cambiare. L’idea di un Esercito che combatteva il peccato catturò l’immaginazione della gente e l’Esercito della Salvezza cominciò a crescere rapidamente.
Inevitabilmente, lo spirito militare dell’Esercito della Salvezza fece sì che il movimento si diffondesse all’estero. Quando, nel 1912, Booth fu “promosso alla gloria” l’Esercito operava già in 58 Paesi.